giovedì 22 giugno 2017

Intervista #2 - Due chiacchiere con... Ella M. Scarlett autrice di L'albero della vita (La Genesi)

Buona sera lettori :) stasera per voi, posto l'intervista fatta alla gentilissima Ella M. Scarlett che ci parlerà del suo romanzo L'albero della vita. Continuate a leggere per conoscerla un po' meglio... a presto, Roby.

Ciao Ella, benvenuta e grazie per aver scelto librilandia per questa intervista. Senza togliere tempo prezioso a te e a ciò che vorrai dirci della tua storia, direi di procedere con la prima domanda. 

Come e quando ti è venuta l’idea dietro la storia di L’albero della vita – La Genesi?
Ciao e grazie a te per lo spazio che mi dedichi sul tuo blog! Ne sono onorata!
Per rispondere alla tua domanda direi che l'idea iniziale dell'Albero della vita mi è venuta al liceo, durante una lezione di letteratura inglese. Studiavamo “Il paradiso perduto” di John Milton e l'insegnante ci assegnò come compito la stesura di un breve saggio/racconto sul personaggio di Lucifero. Scrivendolo mi resi conto che mi sarebbe piaciuto approfondire la storia del re degli Inferi. Iniziai a documentarmi su Angeli, gerarchie e tutto ciò che riguardava l'argomento. Sebbene decisi subito che la storia avrebbe avuto inizio con la Genesi, solo anni dopo decisi di inserire anche un elemento umano:  l'amore tra Adamo ed Eva. L'idea mi venne sotto forma di visione anche se, detto così, sembra da pazzi! Ero seduta sulle scale di San Lorenzo, la cattedrale di Genova, e immaginai una ragazza con una sciarpa rosa, che vedeva dopo tanto tempo il ragazzo di cui era innamorata. Sapevo che quei due dovevano essere parte della trama dell'Albero della vita, così iniziai a lavorare sulla loro storia chiedendomi chi fossero e chi o cosa li avesse separati tutto quel tempo. Il resto è venuto da sé!
 
Parlaci un po’ dei personaggi: qualcuno di essi in qualche modo somiglia a te (nei gesti, nelle reazioni…)? Oppure sono l’esatto opposto di te?

Ti dirò, non credo mi assomiglino molto! Anche se molti di loro possiedono caratteristiche che vorrei avere. Per esempio, Michael è sempre estroverso, ottimista ed esterna con facilità i suoi sentimenti, tutte cose che vorrei essere, spesso con scarsi risultati!
Lilith, invece, sebbene debba essere “la cattiva”, è molto forte e determinata. Non si lascia fermare da niente e da nessuno, sa cosa vuole e farebbe di tutto per ottenerlo. Anche queste sono doti che non mi dispiacerebbe avere, anche se, magari, non agli estremi di Lilith!
Forse, tra tutti, sono più simile a Gabriel. Lei è la mediatrice, diciamo. Tra gli arcangeli è quella più pacata, più disposta al compromesso, quella che cerca di tenere a bada la rabbia, anche se a volte non ci riesce.
 
Quali sono i generi letterari che ti piacciono? E quali proprio non riesci a leggere?

Credo di avere una mentalità abbastanza aperta quando si tratta di generi letterari. Non scarto mai nulla a priori, purché sia ben scritto. Mi piacciono le storie scorrevoli, quelle che ti lasciano un vuoto quando finiscono, in cui l'autore cura alla perfezione ogni dettaglio. Prediligo senza dubbio il fantasy:  Harry Potter, Shadowhunters e le Cronache dei vampiri di Anne Rice! Li avrò letti un milione di volte, soprattutto le avventure di Lestat, con le quali sono cresciuta, ma adoro anche grandi classici come Orgoglio e pregiudizio, il Piccolo principe e i Tre moschettieri.
 
Qual è il tuo libro preferito?

Domanda difficile... ci sono libri a cui sono particolarmente legata, per varie ragioni. Se dovessi sceglierne uno, forse sarebbe “Il Piccolo Principe”. L'ho letto da bambina e ne sono rimasta incantata. Solo da adulta, però, ne ho capito il messaggio e la profondità. È davvero una metafora perfetta della vita, di cosa sia veramente prezioso e di quanto sia facile dimenticarlo. Credo che tutti dovrebbero leggerlo almeno una volta.
 
Cosa i lettori dovrebbero aspettarsi da questa storia e dai suoi personaggi?

Un misto di avventura e romance, in cui niente è mai come sembra. L'Albero della vita intreccia leggende e storie bibliche, personaggi più noti, come Adamo ed Eva, e personaggi meno noti, come Lilith e gli arcangeli “minori” creando per loro un universo nuovo e, spero, in qualche modo originale.
È anche una storia d'amore, di ogni genere. C'è l'amore tra Adam ed Eva, l'amore di Dio per le Sue creature, l'amore degli Angeli e, perfino, quello più complesso e contraddittorio di Lucifiel.
Ogni personaggio ha un suo scopo e una sua storia che viene svelata lentamente, in ogni pagina, e si intreccia in modo indissolubile a quella degli altri.
 
Sapresti descrivere in due/tre parole la tua “creatura”?

In due/tre parole? Direi “le apparenze ingannano”! E chi avrà voglia di leggere fino all'ultima pagina capirà cosa intendo!
 
Se potessi incontrare uno scrittore, con chi vorresti prendere un caffè?

Anne Rice. Un caffè, però, non mi basterebbe. Si potrebbe avere una lunga cena con lei?
 
Che progetti hai, come scrittrice, per il futuro?

Per prima cosa finire la stesura del secondo volume dell'Albero della vita, al quale – quasi certamente- seguirà un terzo per concludere la storia.
Ho anche un altro progetto, sempre di genere fantasy, in lavorazione. Spero di portarli a conclusione in tempi brevi, anche se, con il lavoro, non è semplice trovare ogni giorno il tempo per scrivere. Spero di riuscire a dedicare le vacanze estive ai miei progetti letterari!

Grazie molte Ella per essere stata con noi qui a librilandia. Ti auguriamo il meglio per il tuo futuro e torna pure a parlarci dei tuoi prossimi lavori se ti fa piacere.

Grazie mille a tutti voi! Tornerò con molto piacere!


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